Scadenze essenziali che non possono essere mancate, con l’arrivo di dicembre è necessario segnare sul calendario tutti gli appuntamenti
Il mese di dicembre è ormai iniziato, l’inizio delle feste e la fine dell’anno mettono davanti gli italiani agli ultimi impegni. La corsa ai regali per i ritardatari, l’organizzazione per il cenone della viglia e il pranzo di Natale, così come gli inviti per tutti i parenti. Una corsa alla preparazione per gli ultimi impegni dell’anno che, però, non si limitano solamente alle festività.
A dicembre, infatti, andranno anche rispettate tutte le scadenze fissate con il fisco che sono previste. Appuntamenti che i contribuenti dovranno segnare in rosso sul proprio calendario per evitare imprevisti. Dall’acconto per la cedolare secca, passando per il saldo dell’Imu, fino alla scadenza di tutte le attestazioni Isee previste per l’anno 2024.
In linea di massima, le date che non possono essere evitate, sono tre. La prima è quella del 2 dicembre, la seconda è di due settimane dopo segnata al 16 dicembre, mentre l’ultima arriverà proprio con la chiusura dell’anno, prevista per il 31 dicembre, quando verrà salutato una volta per tutte il 2024.
Andiamo quindi a scoprire quali sono gli appuntamenti con l’Agenzia delle Entrate che non possono assolutamente essere ignorati e che può essere indispensabile tenere bene a mente, così da poterli rispettare.
Il 2 dicembre sono scaduti i termini per il versamento della seconda rata, oppure dell’acconto unico di Irpef, Ires, Irap e imposte sostitutive. La scadenza, in realtà, era fissata per il 30 novembre, ma essendo ricaduta di sabato, la data è stata spostata al primo giorno lavorativo utile, quindi il 2 dicembre. Giorno, tra l’altro, anche del versamento del bollo e superbollo auto.
Per chi, invece, contratti di locazione e affitto non in regime di cedolare secca, ha dovuto provvedere – sempre il 2 dicembre – al versamento dell’imposta di registro sui contratti stipulati dal primo novembre scorso o rinnovati tacitamente. Se queste erano le prime scadenze, passiamo a quelle ancora in essere.
Il 16 dicembre, infatti, ci sarà probabilmente la scadenza più importante, quella che riguarderà l’Imu, l’imposta municipale propria, che fa riferimento a tutti i proprietari o titolari di altri diritti. Questa è dovuta da tutti coloro i quali siano proprietari o titolari di altro diritto reale su fabbricati, ad esclusione delle abitazioni principali.
Il 31 dicembre, invece, c’è il solito appuntamento fisso con la scadenza dei termini per la consegna dell’ISEE, che sono state elaborate dal 1° gennaio al 31 dicembre del 2024, importante per decretare il reddito inerente al nucleo familiare e fondamentale per accedere anche ad alcuni bonus statali.
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