L’allarme scatta oggi 25 gennaio si prolunga fino a domani: disagi alla circolazione in tutta Italia
Sarà un weekend molto complicato per chi si sposta in treno. Lo sciopero nazionale del personale del Gruppo FS mette a rischio la circolazione ferroviaria. L’allarme, annunciato nei prossimi giorni, riguarderà da sabato 25 gennaio a domenica 26 gennaio 2025.
Un’agitazione di 24 ore che potrebbe causare cancellazioni, ritardi e disagi per i viaggiatori. Lo stop nel dettaglio è previsto dalle ore 21 di oggi fino alla stessa ora di domani.
Tuttavia, come avverte Trenitalia sul suo sito web, gli effetti dello sciopero, in termini di cancellazioni e ritardi, “potranno verificarsi anche prima e protrarsi oltre l’orario di termine dell’agitazione sindacale“.
Questo significa che i disagi potrebbero iniziare già nel pomeriggio di sabato. Al tempo stesso potrebbero continuare anche nella giornata di lunedì. Il consiglio, insomma, è quello di informarsi prima di mettersi in viaggio.
Nonostante lo sciopero, alcuni treni a lunga percorrenza saranno garantiti da Trenitalia. Come di consueto, questo è un discorso che riguarda soprattutto le giornate festive come questa domenica. L’elenco completo dei treni garantiti è consultabile in ogni caso sul sito ufficiale.
Per quanto riguarda i treni già partiti prima dell’inizio dello sciopero, questi arriveranno a destinazione, a condizione che la meta sia raggiungibile entro un’ora dall’inizio della protesta. In caso contrario, il treno potrebbe fermarsi in stazioni intermedie.
Consapevole dei possibili disagi, Trenitalia invita i passeggeri a informarsi prima di recarsi in stazione e, se possibile, a riprogrammare il viaggio. Tra l’altro, se si decide di rinunciare al viaggio a causa dello sciopero, è possibile chiedere il rimborso del biglietto.
Sempre Trenitalia precisa che il rimborso può essere richiesto “a partire dalla dichiarazione di sciopero fino all’ora di partenza del treno prenotato per i treni Intercity e Frecce“. Per i treni Regionali il rimborso è possibile “fino alle ore 24:00 del giorno antecedente lo sciopero stesso”. In alternativa al rimborso, è possibile “riprogrammare il viaggio, a condizioni di trasporto simili, non appena possibile, secondo la disponibilità dei posti“.
Insomma, è un weekend che si preannuncia complicato per chi viaggia in treno. Sarà fondamentale per i viaggiatori informarsi, consultare i canali ufficiali di Trenitalia. Se possibile, comunque, meglio riprogrammare il viaggio per evitare inutili disagi. E, in caso di rinuncia, ricordarsi di richiedere il rimborso del biglietto.
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